Focus
Il Rapporto annuale IFAC 2025, intitolato “Costruire fiducia. Plasmare il futuro”, illustra un anno di collaborazione e iniziative volte a rafforzare la professione contabile e a prepararla ai cambiamenti futuri. In uno scenario segnato dall’intelligenza artificiale, dall’evoluzione delle aspettative in materia di sostenibilità e trasparenza, dall’incertezza economica e geopolitica e dalla necessità di attrarre nuovi talenti, la fiducia resta il valore fondamentale. Particolare attenzione deve essere dedicata all’impatto dell’innovazione tecnologica e dell’IA, ribadendo il ruolo insostituibile del giudizio umano, dell’etica e della responsabilità.
La BCE legge le crisi energetiche degli anni Settanta come una lezione ancora attuale: non basta diversificare le fonti di energia, occorre trasformare strutturalmente il modo in cui l’energia viene utilizzata. L’Europa ha già reso la produzione elettrica molto più pulita e meno dipendente dai combustibili fossili, ma trasporti, riscaldamento e industria restano fortemente legati a petrolio e gas. Accelerare l’elettrificazione, insieme agli investimenti in reti, accumulo e interconnessioni, ridurrebbe non solo le emissioni, ma anche l’esposizione dell’economia europea agli shock energetici e inflazionistici.
La frammentazione geoeconomica e l’aumento delle tensioni geopolitiche stanno diventando fattori strutturali dell’economia globale, con implicazioni rilevanti per la stabilità finanziaria. Conflitti, sanzioni, restrizioni commerciali e incertezza sulle politiche economiche amplificano i rischi macro-finanziari e ridisegnano le interdipendenze tra Paesi e mercati. Il rapporto evidenzia che, pur in presenza di una volatilità finanziaria apparentemente contenuta, i rischi geopolitici aumentano in modo significativo le probabilità di scenari economici avversi, incidendo negativamente sulla crescita e sull’erogazione del credito. Gli effetti sono eterogenei all’interno dell’UE e risultano più intensi nei Paesi più esposti sul piano commerciale o fiscale.
In data 23/10/2025, in vigore dal giorno successivo, è stato approvato dalla Commissione Ue il 19° pacchetto di sanzioni economiche alla Russia dalla data della annessione della Crimea (Regolamento 2014/833 in secondo link). La morsa economica nei confronti del regime putiniano si fa sempre più stringente. Siamo arrivati oramai ad un provvedimento di 458 pagine che ha subito 38 revisioni e 36 correzioni dalla data di entrata in vigore. Il messaggio è: prima di operare con entità russe verificate cosa si può fare. Dal 25 aprile 2026 non sarà possibile importare gas russo, e l'embargo finanziario si estende alle criptovalute. Non pubblicizzati, ma impattanti, il divieto di servizi legali escluso il diritto di difesa, di prestazioni turistiche e di servizi IA.
La Corte di giustizia pronuncia una sentenza importante per la tutela del design industriale. La sentenza accoglie le obiezioni delle parti lese, trasmesse tramite la Corte d’appello di Stoccolma della proprietà intellettuale e del commercio e la Corte federale di giustizia tedesca. Viene estesa la interpretazione giurisprudenziale della tutela di oggetti di design riconoscibili come le borse «Kelly» e «Birkin» del marchio Hermès e i sandali del marchio Birkenstock. L'originalità degli oggetti di arte applicata deve essere valutata secondo gli stessi requisiti applicati per valutare quella di altri tipi di oggetti. C'è violazione del diritto se gli elementi creativi dell’opera protetta siano stati ripresi in modo riconoscibile nell’oggetto che si presume contraffatto.
L’OCSE osserva che, sebbene i paesi abbiano superato la fase acuta della pandemia, permangono criticità profonde nei sistemi sanitari. L’aspettativa di vita è in ripresa ma non ovunque ai livelli pre-COVID. Molte morti premature restano evitabili con migliori interventi di prevenzione e cura. I disturbi mentali, soprattutto tra i giovani, sono in aumento.
Il rapporto della Commissione UE in link valuta quanto il commercio globale e il commercio dell’UE siano esposti ai dazi imposti o credibilmente annunciati dal governo degli Stati Uniti alla data di riferimento.
BCE aggiorna le previsioni delle principali variabili economiche e finanziarie dell'Eurosistema.
Inizia dal Senato l'Iter della Legge di Bilancio 2026. Al solito la versione attuale è una bozza che verrà definita dalla solita contrattazione. Ci aspettiamo poco prima di Natale la versione definitiva che le camere dovranno accettare in blocco.
Secondo l'ultimo Commodity Markets Outlook del World Bank Group. I prezzi delle principali materie prime dovrebbero diminuire del 7% sia nel 2025 che nel 2026, a causa della debole crescita economica globale, di un surplus crescente di petrolio pesa sulla stabilità della previsione la persistente incertezza politica. In calo sia i prezzi dell'energia che dei beni alimentari, ma nonostante queste riduzioni, i prezzi delle materie prime rimangono comunque al di sopra dei livelli pre-pandemia, con aumenti previsti del 23% nel 2025 e del 14% nel 2026 rispetto al 2019. I metalli preziosi hanno raggiunto livelli record nel 2025, spinti dalla domanda per beni rifugio e dagli acquisti delle banche centrali.